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Benvenuti

R&Dialogue Italia

R&Dialogue ha l'obiettivo di sperimentare un approccio innovativo al dialogo tra organizzazioni su come ridurre le emissioni di CO2. Si tratta di stabilire un buon contatto tra mondo della ricerca e società civile. Vorremmo contribuire a sviluppare una visione comune su come raggiungere l'obiettivo di una società con meno emissioni. Siamo un gruppo di istituti di ricerca, associazioni non governative e di consulenza nel campo dell'energia. Il nostro consorzio comprende 17 partners di 10 paesi europei.

about

R&DIALOGUE: UN NUOVO STRUMENTO PER DISEGNARE INSIEME IL FUTURO DELL’ENERGIA

R&Dialogue è un progetto europeo FP7 che propone un'esperienza di dialogo sulle tecnologie low carbon e strumenti per riflettere insieme sull'esperienza stessa, per un apprendimento reciproco non solo al livello delle tecnologie ma anche su come migliorare il dialogo sociale su questi temi.

In italia R&Dialogue è rappresentato dall’Università di Roma La Sapienza – Centro di Ricerca CE.RI e in particolare dal gruppo multidisciplinare diretto dal prof. Salvatore Lombardi, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra e il DICEA, Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale.
Il gruppo conduce ricerca teorica e applicata nel settore della geochimica dei gas e delle acque dal 1980 e sui processi psicosociali nella comunicazione della ricerca scientifica dal 2000.
Nel progetto R&Dialogue il gruppo della Sapienza oltre a condurre le attività in Italia, svolge un ruolo di leadership e coordinamento delle attività di comprensione del processo sociale di dialogo.

R&Dialogue Italia

R&Dialogue Italy Vision paper and Action plan
R&Dialogue Italy Discussion paper

10 paesi, l’Europa, una visione comune per il futuro dell’energia

Il dialogo sul futuro dell’energia tra organizzazioni dei diversi settori interessati, dalla ricerca al no-profit, dall’industria alle istituzioni, è visto oggi come la strada maestra per individuare i percorsi su cui far convergere risorse che possano godere di ampio consenso.

Ma un conto è parlare di dialogo, un altro è realizzarlo: come fare?

Grazie al progetto R&Dialogue si offre la possibilità di creare un laboratorio italiano  per il dialogo sull’energia, in parallelo ad altri nove paesi europei: Olanda, Germania, Regno Unito, Repubblica Ceca, Grecia, Spagna, Norvegia, Portogallo, Francia.

Grazie ad R&Dialogue il gruppo della Sapienza ha la possibilità di sviluppare e testare un approccio innovativo al dialogo sociale, già parzialmente sperimentato entro il Network Europeo di Eccellenza CO2GeoNet, svolgendo una funzione di leadership per la comprensione dei processi psicosociali in tutti i paesi coinvolti nel progetto.

  • Tenendo conto delle diverse posizioni, politiche e strategie, spesso conflittuali, che caratterizzano il dibattito su questi temi, proponiamo un contesto in cui dedicare spazio e attenzione per capire ciascun punto di vista, nei suoi aspetti qualificanti e di specifica competenza.
  • Un contesto che permetta di sviluppare una comprensione approfondita delle opzioni disponibili, in questa fase di trasformazione del sistema energetico, in modo da poter immaginare un sistema futuro che soddisfi maggiormente criteri economici, ambientali e sociali.
  • Un dialogo che consenta di indirizzare gli ulteriori sviluppi scientifici e tecnologici verso soluzioni che tengano conto dei valori e dei punti di vista di tutte le parti sociali.

LA RICERCA SI APRE AL DIALOGO

 LA SOCIETA’ TROVA UNO STRUMENTO NUOVO PER PROGETTARE IL FUTURO

I ricercatori hanno bisogno di interagire con le altre parti sociali e collaborare con loro per sviluppare le conoscenze necessarie al mondo di oggi e perché queste conoscenze trovino applicazione.

10 paesi e la possibilità di scambio e fertilizzazione reciproca

Il finanziamento totale del progetto, per i 10 paesi, è di oltre 4 milioni di euro e consente ai team nazionali di farsi carico delle attività di avviamento del dialogo: esplorazione dei punti di vista dei diversi stakeholders, creazione di un gruppo leader nella sperimentazione del dialogo, organizzazione di attività di apprendimento reciproco, visioning, eventi di discussione allargata, supporto alla preparazione di documenti di condivisione del processo e dei suoi risultati, evento finale a livello nazionale.

COSA C’E’ DI NUOVO E DI DIVERSO?

R&Dialogue offre per la prima volta la possibilità a stakeholders di diversa estrazione di riflettere insieme sui processi sociali che rendono facile o difficile parlare di energia e mettersi d’accordo sui problemi e su come affrontarli.

R&Dialogue ci consente di creare uno spazio particolare in cui dare voce a tutti i punti di vista e identificare le culture e i valori veicolati dalle nostre emozioni quando ci troviamo su posizioni contrastanti.

In questo modo R&Dialogue crea le condizioni per un vero dialogo che ci consenta di capire dove il dato scientifico e tecnologico può aiutare a dirimere la questione o dove viceversa si tratta di elaborare una visione comprensibile a tutti, in cui sia chiaro il possibile ruolo di ciascuna tecnologia.

Perché partecipare:

  • + competenza: aumento della competenza delle persone e delle organizzazioni partecipanti nel collocarsi entro la complessità del quadro energetico e in relazione alla specificità delle diverse tecnologie low carbon
  • + comunicazione: aumento della qualità delle relazioni tra organizzazioni e sviluppo di possibili canali per un approccio condiviso alle questioni energetiche
  • + innovazione: esperienza di un format innovativo per un discorso d’avanguardia sulle decisioni in campo energetico
  • + orizzonti: apprendimento e scambio con altri contesti europei
  • + impatto: la forza di dieci paesi nel produrre una visione da proporre a Bruxelles per dare stimolo alla politica europea e nazionale.

 

R&Dialogue: costruiamo insieme l'energia del futuro

La produzione di energia elettrica basata su carbone, olio e gas ha profonde ripercussioni sul clima. Abbiamo bisogno di creare un futuro più sostenibile riducendo il nostro consumo di energia, incrementando l’efficienza energetica, aumentando la quota di energie rinnovabili e catturando e stoccando la CO2.

La consapevolezza dell’importanza di ridurre le emissioni di  CO2 sta crescendo ma la transizione verso una società a basso contenuto di carbonio è lenta e complessa.

Il cambiamento fondamentale di cui abbiamo bisogno richiede ricerche ad ampio raggio e il coinvolgimento di tutte le parti sociali, ognuna portatrice di specificità e risorse da armonizzare. Il dialogo tra il mondo della ricerca e la società civile (tra cui organizzazioni non governative, industrie e pubbliche autorità) è essenziale per andare verso la produzione sostenibile di energia a basse emissioni di CO2.
Il dialogo aiuta l’effettiva comprensione dei differenti punti di vista perché si arrivi al pieno uso delle tecnologie energetiche a bassa emissione, alla riduzione dei consumi energetici, a una più alta efficienza energetica. 

Il progetto R&Dialogue propone un dialogo inclusivo, democratico e trasparente: tutte le parti interessate della società civile e del mondo della ricerca sono invitate ad unirsi.

Maggiori informazioni

Per maggiori infomazioni potete contattare Samuela Vercelli la coordinatrice per l'Italia del progetto R&Dialogue, samuela.vercelli@uniroma1.it

www.ceri.uniroma1.it
Seguiteci sulla nostra pagina Facebook/R&Dialogue italia
e sul nostro canale youtube/R&Dialogue Italia

Scarica la brochure del progetto in italiano

LOMBARDI RESEARCH GROUP

Il gruppo di ricerca diretto dal prof. Salvatore Lombardi, si occupa della geochimica dei gas e delle acque dal 1980 e dei processi psicosociali nella comunicazione della ricerca scientifica dal 2000. Fa parte del CERI - Centro di Ricerca per la previsione, prevenzione, e controllo dei rischi geologici - http://www.ceri.uniroma1.it/cn/index.do?page=1, è membro fondatore del Network di Eccellenza Europeo sullo Stoccaggio Geologico della CO2 “CO2GeoNet” (http://www.co2geonet.com/), ha partecipato a oltre 20 progetti internazionali della Comunità Europea tra cui al momento i progetti: RISCS – Research into Impacts and Safety in CO2 Storage http://www.riscs-co2.eu/, Sitechar - Characterisation of European CO2 Storage http://www.sitechar-co2.eu/, R&Dialogue – Research and civil society dialogue towards a low carbon society http://www.rndialogue.eu/, CGS Europe - Pan-European coordination action on CO2 Geological Storage http://www.cgseurope.net/ e ECO2 - Sub-seabed carbon storage and the marine environment  http://www.eco2-project.eu/.